lunedì 30 ottobre 2017

Il Sindaco risponde al Question Time sull'obbligo di versamento al partito da parte di soggetti nominati in enti e società



Durante l'ultimo Consiglio Comunale il M5S Pieve Emanuele ha interrogato l’Amministrazione su un argomento trattato recentemente anche dalle cronache nazionali ovvero l’esistenza, per i cittadini selezionati presso aziende o enti partecipati, di un obbligo di versamento di una parte dell’indennità percepita direttamente nelle casse partito che ne ha consentito la nomina.

Le cronache hanno parlato di questo particolare “finanziamento” dettato dai regolamenti di Lega Nord  (Asl ecc) e Partito Democratico (https://goo.gl/NH4uAy) che - come è facile immaginare – potrebbe minare l’autonomia dei rappresentanti degli Enti e Società, di fatto legandone la loro carriera al contributo dato al partito da cui è dipesa la nomina.

Pertanto, è stato chiesto al Sindaco se fosse a conoscenza dell’esistenza di questi versamenti di contributi da parte dei soggetti selezionati presso le società partecipate dal Comune di Pieve Emanuele (Area Sud, Arco, ecc).
Il Sindaco ha chiarito che il regolamento del Partito Democratico prevede i suddetti obblighi per i Comuni sopra i 15.000 abitanti, pertanto Pieve Emanuele non rientra tra questi. Un’ ulteriore considerazione non emersa nella seduta: considerato che, fino a giugno 2017, Pieve Emanuele era considerato un Comune sopra i 15.000 abitanti, per logica si dovrebbe pensare che i suddetti  contributi fossero esistenti.

Per concludere, il Sindaco, nel finale della risposta, in maniera impropria ed inopportuna, ha sferrato un inutile attacco alle dinamiche interne del M5S e del Candidato Premier Luigi Di Maio, dimostrando di fatto quindi di non aver capito il principio del quesito sottoposto.
Sul tema dichiarano i Portavoce Buccafusca – Prato – Zuco: “Riteniamo che comportamenti come questi siano potenzialmente molto dannosi per la gestione della cosa pubblica, e se da una parte la risposta del primo cittadino ci rincuora dall’altra fa sorgere molti dubbi. La nostra conclusione è che per ora dobbiamo ritenerci fortunati ad abitare in <<un comune sotto i 15.000 abitanti dove non esistono questi obblighi (cit. Sindaco)>>. I nostri rappresentanti in Regione e Parlamento continueranno ad approfondire questo tema che merita maggiore attenzione.”


Nessun commento:

Posta un commento

I portavoce del MoVimento 5 Stelle Pieve Emanuele augurano a tutti i cittadini un sereno Natale ed un Felice 2019

I portavoce del MoVimento 5 Stelle Pieve Emanuele augurano  a tutti i cittadini un sereno Natale ed un Felice 2019.    Nel nuovo anno cont...