venerdì 23 dicembre 2016

Raccolta ingombranti: mozione per l'estensione del servizio a tutti i cittadini.




















Il M5S Pieve Emanuele, tramite il suo portavoce - Gregorio Mammì - ha presentato una mozione che impegna l'Amministrazione Comunale ad estendere il servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti a tutti i cittadini.

Attualmente è presente nel territorio comunale una piattaforma ecologica presso la quale l’utenza conferisce, tra l’altro, anche i rifiuti ad uso domestico ingombranti. Il conferimento di questi rifiuti, come segnalato da tantissimi cittadini, è di difficile realizzazione se non grazie all'utilizzo di mezzi idonei al trasporto.


Ad esempio la confinante Lacchiarella, così come altri Comuni, ha adottato le opportune misure per garantire il servizio di raccolta a domicilio, 1 volta al mese, dei rifiuti ad uso domestico ingombranti ed elettrodomestici, indipendentemente dalla fascia di età o altri requisiti.
A Pieve Emanuele, invece, questo servizio viene stranamente garantito solo a determinate fasce di cittadinanza. Inoltre, il territorio di Pieve Emanuele è particolarmente vasto e l’estensione del suddetto servizio a tutti i cittadini produrrebbe dei sicuri effetti positivi come ad esempio: evitare l’abbandono dei rifiuti ingombranti; avvantaggiare l’utenza nel trasporto e smaltimento dei rifiuti; assicurare una corretta gestione di questa tipologia di rifiuti, garantendone il regolare smaltimento e favorendo - dove possibile - il recupero; evitare fenomeni delinquenziali; evitare situazioni dannose per l’ambiente;
Per questi motivi chiediamo all'amministrazione di attivarsi per attuare un progetto sperimentale di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti per tutti i cittadini - estendendo quello già attivo - e successivamente, dopo un attento monitoraggio dei risultati, eventualmente, a dare mandato agli uffici per la stesura di un apposito regolamento.

mercoledì 21 dicembre 2016

Che fine farà il PRU di Pieve Emanuele?


















Come facciamo periodicamente, torniamo ad occuparci del Piano di Recupero Urbano di Pieve Emanuele (quartiere di Via delle Rose).

Nelle settimane passate, il Portavoce del M5S Pieve Emanuele - Gregorio Mammì - ha presentato una nuova interrogazione (https://goo.gl/FzVtUp) per chiedere informazioni sull'evolversi della vicenda, che a differenza di quanto promesso dal Sindaco nella campagna elettorale del 2012, non si è risolta in pochi mesi.

In particolare, l'interrogazione concentrava l'attenzione su:


IL POSSIBILE INCASSO DELLE FIDEJUSSIONI 
Le fidejussioni sono delle “garanzie” date al nostro Comune, prestate da istituti bancari, con cui la Regione e le sue società partecipate si sono impegnate ad eseguire le opere dell'Accordo di Programma di Recupero del quartiere.
Nonostante sembri chiaro che Regione, e le sue società partecipate, non siano in grado di iniziare e portare a termine le opere previste dall'Accordo con il Comune, non si capisce perchè non si proceda all’incasso delle fidejussioni in possesso del Comune.
Nel caso dell’Accordo si parla di una cifra di parecchi milioni di euro che, se incassati dal Comune e destinati al quartiere, potrebbero farlo rinascere!
Di conseguenza, però, dovrebbe esserci una presa d’atto circa l'impossibilità di Regione Lombardia di rispettare l’accordo e di iniziare e terminare le opere previste.
L'nno scorso, il Sindaco dichiarò che aveva "ribadito ad ALER e Regione Lombardia la valutazione circa l’avvio, qualora entro breve non si procederà con gli atti concreti, della procedura di escussione delle fidejussioni attive”.
Quest'anno invece la CLAMOROSA RETROMARCIA: come si legge nella risposta del Sindaco (https://goo.gl/eKKNSU ) la posizione si è parecchio ammorbidita e viene dichiarato che "fintanto si svolgeranno incontri di segreteria tecnica...non si ritiene di procedere con le escussioni".
Motivazioni a noi incomprensibili, dato che questi incontri si tengono da anni e non hanno ancora prodotto qualcosa di tangibile.

LA POSSIBILE REALIZZAZIONE DI UNO SCAVO INTORNO AL PERIMETRO DELL'AREA
Viene confermata la proposta agli Enti di una realizzazione di una "trincea". Questa idea non ci piace e sarebbe un ulteriore elemento di bruttura dell'area.

LA COPERTURA FINANZIARIA DEL PIANO
A precisa domanda, non viene dato alcun cenno di risposta circa la copertura finanziaria per la realizzazione delle opere previste del Piano. Quindi, al momento, di cosa parliamo?

La risposta dell'Amministrazione Comunale, che si può leggere qui https://goo.gl/eKKNSU, quindi, lascia ancora numerosi dubbi, chiarisce ben poco e non da ancora una volta alcun riferimento circa l'avvio e la conclusione del piano.
Per concludere, il M5S Pieve Emanuele, come nel 2015, chiede l'apertura di un tavolo di lavoro aperto che coinvolga cittadini, comitati e forze politiche (tutte) e chiede - in assenza di un cronoprogramma certo - l'avvio del procedimento di escussione delle fidejussioni attive.

lunedì 19 dicembre 2016

800 metri mancanti per una mobilità sostenibile tra Pieve Emanuele, Siziano e Lacchiarella


M5S Pieve Emanuele e M5S Lacchiarella di nuovo insieme per un progetto comune:

Il problema sempre più rilevante del congestionamento del traffico automobilistico delle nostre città e le connesse problematiche dell’inquinamento atmosferico richiedono un forte impegno nella promozione di forme di mobilità più sostenibili. L’implementazione delle infrastrutture e di una mobilità sostenibile oltre a risolvere i problemi del traffico consentono di migliorare la vivibilità e la sicurezza del paese.

Le Amministrazioni Comunali, in questi anni, hanno lavorato per migliorare la mobilità interna ma mancano ancora adeguati collegamenti tra le reti dei paesi. Attualmente - come si evince dalla mappa - una parte della rete ciclabile di Pieve Emanuele, termina la sua “corsa” sulla SP Vigentina rendendo pericoloso il prosieguo in direzione Siziano – Villamaggiore – Lacchiarella. Allo stesso modo, la rete ciclabile del Comune di Lacchiarella (che si collega anche a Siziano) termina a poche centinaia di metri (circa 800 di competenza di Città Metropolitana) dalla rete di Pieve Emanuele.
Considerato che con l’investimento di poche risorse si otterrebbe la creazione di una vasta rete ciclabile di collegamento tra Pieve Emanuele – Siziano – Villamaggiore – Lacchiarella i portavoce Gregorio Mammì e Alfredo Gentili hanno presentato una mozione per chiedere alle Giunte Comunali di attivarsi, in rappresentanza dei cittadini, per chiedere agli enti sovracomunali lo stanziamento di risorse e l’impegno per la realizzazione del collegamento tra la rete ciclabile di Pieve Emanuele e la rete ciclabile di Villamaggiore/Lacchiarella al fine di creare una vasta rete ciclabile di collegamento tra i paesi.


domenica 4 dicembre 2016

++ ASFALTI PIEVESI ++


Il 20 dicembre 2014, con un post pubblicato sia sul nostro blog che sulla nostra pagina FB avevamo segnalato pubblicamente che la riasfaltatura fatta sulla via Buozzi (quella per Rozzano per intenderci) presentava evidenti lacune www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/pieveemanuele/2014/12/lavori-a-pieve-emanuele.html. Avevamo mostrato come in pochi giorni l'asfalto avesse iniziato a cedere ma, come sempre, i nostri appelli sono finiti nel vuoto.
Oggi, la situazione è questa: l'asfalto comincia a riaprirsi in vari punti nonostante il clima neanche tanto gelido di queste ultime stagioni.
In primavera i cittadini dovranno  decidere se chiudere un capitolo di storia che si trascina dagli anni '90 oppure se cambiare totalmente il paese, con tutto quello che ne consegue (dai responsabili degli uffici all'ultimo anello della catena).

In un paese in cui circa l'85% dei servizi, forniture e lavori vengono svolti con procedure di affidamento diretto (pur consentite dalla legge) siamo stanchi di vedere i soldi dei cittadini buttati nel cesso senza alcun reale controllo.

6.12.16 - riunione attivisti

Martedì 6 dicembre - ore 21.00 - presso la Cooperativa La Familiare in via Roma n. 14 - riunione attivisti MoVimento 5 Stelle Pieve Emanuele

sabato 3 dicembre 2016

penali servizio mensa









































Da 5 anni, in ogni sede, facciamo presente la mancata applicazione di penali alle aziende che forniscono i pasti nelle scuole, in presenza di disservizi accertati.
A queste segnalazioni l'Amministrazione non ha mai voluto dare seguito e, infatti, nonostante i numerosi verbali e contestazioni dei commissari mensa, non si è mai arrivati a dei provvedimenti sanzionatori (vedi ad esempio qui  http://goo.gl/0wBAzY + http://goo.gl/CkGKLA + http://goo.gl/uXv53c).
Oggi, finalmente, qualcosa è cambiato:
In data 31/10/16 abbiamo chiesto i dati su eventuali penali applicate nell'ultimo semestre;
in data 4/11/16 (che fantastica coincidenza di date, vero?) l'amministrazione ci ha stato trasmesso l'atto con cui PER LA PRIMA VOLTA IN 5 ANNI sono state applicate penali all'azienda fornitrice dei pasti, per dei disservizi creati nei mesi passati.
Se questo strumento a difesa dei cittadini e degli alunni fosse stato adottato negli anni passati, forse, si sarebbero evitati molti problemi, ma quando si ha un muro davanti è impossibile far capire queste semplici cose! 

I portavoce del MoVimento 5 Stelle Pieve Emanuele augurano a tutti i cittadini un sereno Natale ed un Felice 2019

I portavoce del MoVimento 5 Stelle Pieve Emanuele augurano  a tutti i cittadini un sereno Natale ed un Felice 2019.    Nel nuovo anno cont...