lunedì 28 novembre 2016

NEWS PAGAMENTO MENSA

Il comunicato di Vivenda sui nuovi fantomatici oneri di gestione (rivisti al ribasso) per l'incasso delle rette del servizio di refezione scolastica ci fa pensare che , un mese fa, quando avevamo criticato l'introduzione di questo balzello forse non avevamo torto. 
Forse ci si è resi conto che 5 euro per un addebito sul conto è un costo mai visto?
Eppure, nel mese scorso, la posizione del Sindaco era stata tutt'altro che collaborativa (qui il video del question time del 10 ottobre www.youtube.com/watch?v=ZpifLObcnpI).
Evidentemente le proteste dei cittadini e l'avvicinarsi delle elezioni fanno accadere anche i miracoli.

Ricordiamo che nel Capitolato alla parte 3 – art. 5 modalità di gestione tariffe e riscossione incassi, si legge chiaramente:
 “…3. Il Concessionario, senza oneri aggiuntivi, attiva modalità di pagamento che consentano maggiori facilitazioni di versamento delle somme dovute quali:
- on-line dal portale Web,
- punti di ricarica dislocati rispetto al Comune ma comunque sul territorio cittadino,
- direttamente allo sportello di front-office, negli orari prestabiliti,
- ulteriori modalità ritenute idonee e definite in sede di gara nel progetto-offerta.“.

 

sabato 26 novembre 2016

"Il Capitale Sociale" di Area Sud Milano



Nel mese di luglio (https://m5spieveemanuele.blogspot.it/2016/07/Ilcapitalesociale.htmlabbiamo chiesto informazioni in merito alla presenza nel Collegio Sindacale di Area Sud Milano S.p.A. (Società Partecipata del Comune di Pieve Emanuele che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti) di una persona che le cronache nazionali definiscono come il "capitale sociale" di organizzazioni criminali (https://goo.gl/N5iIJN).
A circa 90 giorni di distanza dall'interrogazione, il Sindaco, finalmente, si è degnato di risponderci, nonostante la Legge preveda 30 giorni come limite massimo.
Alcune considerazioni sulla risposta del Sindaco (che si può leggere qui https://goo.gl/51XRuj):

Il Sindaco ci comunica che la persona non è stata raggiunta da comunicazioni circa indagini a suo carico (precisazione che avevamo scritto già noi 4 mesi fa) e quindi non ritiene necessario alcun ragionamento su una possibile revisione dell'assetto della Società.
Vogliamo in questa occasione ricordare un pensiero di Paolo Borsellino: "Bassano del Grappa, 26 gennaio 1989 -  L'equivoco su cui spesso si gioca è questo, si dice: quel politico era vicino a un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con l'organizzazione mafiosa, però la magistratura non l'ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. Eh no! Questo discorso non va perchè la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale. Può dire che ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire che quest'uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, cioè le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, cioè i consigli comunali, o quello che sia, dovevano già trarre le dovute conseguenze da queste vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato, ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica.
Questi giudizi non sono stati tratti perchè ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza. Si dice: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto... ma dimmi un poco... tu non ne conosci gente disonesta che non è mai stata condannata perchè non ci sono le prove per condannarla? C'è il forte sospetto che dovrebbe, quanto meno, indurre i partiti a fare grossa pulizia, a non soltanto essere onesti, ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi e fatti inquientanti...".
A differenza del Sindaco, vorremmo avere in queste Società Pubbliche persone con "conoscenze" di altro genere.

Il Sindaco, senza alcun motivo logico, tira in ballo vicende che hanno riguardato la giunta di Roma (però non coinvolta da indagini che riguardano la vicinanza a organizzazioni criminali).
Non capiamo cosa centri tirare in ballo fatti di un altro comune se stiamo parlando di Pieve Emanuele, ma volendo utilizzare la stessa moneta del Sindaco facciamo presente che a luglio fu' proprio un esponente di punta del Partito Democratico (David Gentili - Presidente della Commissione Antimafia del Comune del Milano) a chiedere pubblicamente sulla vicenda di Area Sud Milano S.p.A.: "cosa si aspetta a rimuoverlo dall'incarico?". 
Domanda a cui David Gentili non avrà mai risposta.

Evidentemente l'amministrazione Festa ha una sensibilità diversa sul tema, così come su altri argomenti che in maniera chirurgica si cerca di evitare.



giovedì 24 novembre 2016

Lunedi 28 novembre - incontro pubblico sul referendum costituzionale

Lunedì 28 novembre, alle ore 21.00, presso la Cooperativa La Familiare, incontro pubblico informativo in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre.


Comunicato M5S Pieve Emanuele



Se sei stanco di vedere il nostro Comune governato dalle stesse persone da più di 20 anni; 
se pensi di avere delle capacità o competenze per migliorare il paese; 
se ritieni di avere delle proposte o idee da suggerire al MoVimento 5 Stelle Pieve Emanuele, in vista delle elezioni comunali del 2017; 
contattaci qui o all'indirizzo mail pieve5stelle1@gmail.com

Il M5S è una libera associazione di cittadini.
Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro.
Non ideologie di sinistra o destra, ma idee.

giovedì 17 novembre 2016

++ STENDIAMO UN VELO (DI ASFALTO) PIETOSO ++

Il maquillage pre-elettorale in corso in queste settimane a Pieve Emanuele è sotto gli occhi di tutti.
A nulla è servito segnalare privatamente il discutibilissimo modo di operare;
a nulla è servito mostrare decine di casi in cui in questo paese i lavori sono stati ripetuti 2 o 3 volte per una palese non perfetta esecuzione;
a nulla è servito presentare un  interrogazione per chiedere chiarimenti sulla fresatura - non eseguita - del vecchio manto deteriorato (https://goo.gl/BJTNHp) in via dei pini e in altre strade;
a nulla sono servite le tante segnalazioni pubbliche dei residenti.
L'Amministrazione Comunale, con il suo poderoso piano di mutui, ha deciso di giocarsi - a spese dei cittadini - le ultime carte che restano in mano a questa vecchia politica.
Come cittadini, proviamo un senso di sconforto e impotenza per la mancanza ascolto e dialogo; consapevoli che fra pochi mesi - magari ad elezioni passate - sarà necessario intervenire su strade che ora si sta coprendo con una preoccupante frettolosità.

martedì 15 novembre 2016

Incontro simpatizzanti e attivisti - 22 novembre

Martedì 22 novembre - ore 21.00 - presso la Cooperativa La Familiare in via Roma n.14 - incontro tra simpatizzanti e attivisti del M5S Pieve Emanuele.
Parleremo dell'organizzazione per il referendum del 4 dicembre, dell'attività consiliare delle ultime settimane, delle proposte per i prossimi mesi e del percorso da intraprendere in vista delle elezioni comunali del 2017.

Articolo - comunicato Gregorio Mammí

Il Giorno riprende il comunicato del Portavoce Gregorio Mammí

domenica 13 novembre 2016

Lo sparti-cittadini


Ammetto che anche a me, quando ero fumatore, è capitato di fermarmi per qualche secondo in doppia fila in via dei pini, quindi mi autodenuncio da subito.
Su questa via, in questi giorni, è in costruzione uno spartitraffico.
Su queste grandi “opere” ci sarebbe moltissimo da dire, ma vorrei limitarmi a far osservare alcune piccole cose:
Verso la fine dell’estate si era rapidamente diffusa la notizia della realizzazione dello spartitraffico in via dei pini. Subito, sui gruppi FB, si era scatenato il dibattito tra i pro e i contro, ricordo anche che ci fù un sondaggio in cui lo spartitraffico risultò opzione residuale su centinaia di voti. Arrivò anche l’intervento del Sindaco che spiegò le ragioni di questa scelta dell’amministrazione. Tutte informazioni non apprese in maniera ufficiale dall’istituzione ma da facebook.
Controllando gli atti, però, si vedeva chiaramente dalle tavole dei progetti (https://goo.gl/ijr1WI) che lo spartitraffico non era previsto così, appreso anche delle preoccupazioni di carattere tecnico di commercianti operatori e residenti, presentai un question time (domanda con risposta immediata) nel consiglio comunale di ottobre per capire da dove saltava fuori lo spartitraffico non previsto nel progetto.
In questo video www.youtube.com/watch?v=cs-S0vS4W8g potete vedere e ascoltare la risposta dal Sindaco dove mi veniva spiegato che si era in attesa di una variante al progetto, “emanata” poi in data 4 novembre.
Lascio perdere polemiche sul tono e il linguaggio della risposta del Sindaco (che tutti possono valutare in autonomia), inopportuno se rapportato alla semplicità dei quesiti posti.
Non è però accettabile ricevere come risposta, ad un dubbio riguardante la sicurezza, che si tratta di una “boutade pre-elettorale”. Piuttosto mi aspetto da un Sindaco di essere rassicurato sul fatto che l’opera non presenta criticità, invece di veder girare intorno all’argomento.
Non è chiaro come è possibile sostenere contemporaneamente che l’opera si fa e l’amministrazione non può mettersi ad ascoltare tutti e che l’opera si fa perchè l’amministrazione è attenta ai pareri di tutti.
Io potrei essere favorevole come contrario alla cosa. Entrambe le alternative hanno diritto di essere attenzionate (sinceramente ad occhio non mi sento sicuro) ma quello che vorrei far notare è che dall’estate al 4 novembre si sarebbe potuto parlare, organizzare una riunione pubblica, convocare i commercianti. Invece si è scelta l’imposizione, che sta solo mettendo in contrapposizione i cittadini pro e contro, facendo distogliere l'attenzione dai veri problemi. Io penso che per questioni di questo tipo serva la massima condivisione. Evidentemente l’esperienza, che stiamo ancora pagando, degli alberi piantati sui marciapiedi che hanno sfondato le mattonelle non è servita, delle bellissime staffe di legno messe sulle colonne del parco Leoncavallo, di altre opere milionarie che non si è in grado di mantenere perchè si è preferito lo sfarzo alla funzionalità.
Serve farci di nuovo del male. Serve lasciare una nuova eredità alla cittadinanza, pagata con mutuo richiesto alla Cassa Depositi e Prestiti.

Ho letto che questa scelta serve per riportare la “legalità” nel paese. Serve il “pugno duro” contro i trasgressori.
Siamo d’accordo che serve punire chi “abusa” della sosta in doppia fila ma nei mesi passati, al sottoscritto, è toccato segnalare alcune cose come queste:
  • l’amministrazione, per il supporto e per la predisposizione del bilancio, andava ad affidare un incarico ad una azienda il cui titolare risulta dalle cronache sotto processo per truffa ai danni dello stato. Pugno duro? No, grazie. http://goo.gl/WUs6fG
  • l’amministrazione, per colmare una presunta lacuna di un ufficio, andava a prendersi dal Comune di Lacchiarella un dipendente con un procedimento disciplinare/giudiziario (come scritto sull’albo di Lacchiarella) senza alcun criterio meritocratico o ragionevole. Si scopriva poi, dopo una mia interrogazione che lo stesso è marito della Responsabile dell’Ufficio dell’area economica. Pugno duro? No, grazie. http://m5spieveemanuele.blogspot.it/2016/04/do-ut-des.html
  • l’amministrazione veniva richiamata dall’Autorità Nazionale Anticorruzione dopo un mio esposto su un appalto in cui i lavori sono iniziati prima dell’apertura delle buste di gara. Pugno duro? No, grazie. http://m5spieveemanuele.blogspot.it/2016/05/anticorruzione-richiama-il-comune.html
  • nel mese di luglio, segnalavo che nel Collegio Sindacale di Area Sud Milano (azienda partecipata del Comune che si occupa delle pulizie strade e della raccolta e smaltimento rifiuti) siede una persona che articoli di giornale descrivono come “il capitale sociale di organizzazioni criminali” (definita come ndrangheta in Lombardia). Da luglio aspetto una risposta. Pugno duro? No, grazie. Meglio passare le giornate su fb. http://m5spieveemanuele.blogspot.it/2016/07/Ilcapitalesociale.html
  • a fine giugno segnalavo alcune strane modalità di lavoro sulla via roma chiusa al traffico. Come sempre ricevevo risposte vaghe e incomplete con il solito “va tutto bene”. Alcune settimane fa il nostro paese grazie all’aver volutamente ignorare queste segnalazioni faceva una delle più brutte figure degli ultimi anni con associazioni ambientaliste e comitati. Pugno duro? No, grazie. http://m5spieveemanuele.blogspot.it/2016/10/non-vedo-non-sento-non-parlo.html
  • a differenza dei progetti e capitolati in molte strade non si sta eseguendo la fresatura del vecchio manto deteriorato, come previsto. Nonostante la cosa sia stata ampiamente segnalata si continua a dire che tutto va bene. Pugno duro? No grazie. https://goo.gl/FXKIaS
Concludo, io ho molta paura di chi si gonfia il petto vantandosi di far rispettare la “legalità” parlando di auto in doppia fila ma che ignora totalmente alcuni fatti provenienti, in alcune situazioni, anche da cronache di giornali nazionali (non di giornalini quotidiani) che riguardano uffici cruciali per la vita di un paese.

sabato 12 novembre 2016

Comunicato del Portavoce - Gregorio Mammí


Nonostante manchino ancora circa sette mesi alla elezione del futuro Primo Cittadino di Pieve Emanuele, l’annuncio di ricandidatura dell’attuale Sindaco mi costringe a comunicare, in via ufficiale, quanto segue:

Sono passati quasi cinque anni da quando presentammo la prima lista M5S a Pieve Emanuele, una tra le prime in Lombardia. Una nuova ed appassionante avventura!
Eravamo spaventati da questo “mondo della politica”, così complicato per dei semplici cittadini. “Ci vuole esperienza per fare il politico” continuavano a ripeterci, e con frasi tipo:“ma cosa volete fare?”, “non entrerete mai nelle stanze dei bottoni”, “ma non vi vergognate a fare politica con un comico?” hanno provato in tutti i modi a convincerci a non presentare la lista, ma noi - testardi - abbiamo voluto tentare questa scommessa.
Inaspettatamente, nel 2012, i cittadini Pievesi ci hanno premiato con quasi il 7% dei voti che, per una forza politica allora sconosciuta e composta da semplici cittadini mai appartenuti a questo mondo di “professori-ultradecennali”, equivaleva ad aver vinto le elezioni: potevamo finalmente conoscere e “portar fuori dal palazzo” tutte le informazioni importanti!
Così è stato, con il nostro lavoro - fatto di studio di documenti ed atti - abbiamo cercato di rendere più comprensibile la “politica” locale, guadagnando la fiducia e il rispetto di tanti cittadini.
Ho inteso e svolto il mio ruolo di minoranza con lo stesso - se non maggiore - impegno e spirito di un Consigliere di maggioranza. Evito volutamente la parola “opposizione” che, a mio avviso, dovrebbe essere eliminata dal dizionario della politica italiana in quanto fa intendere che il ruolo di minoranza sia basato sul contrasto a prescindere, indipendentemente dall’argomento trattato. Durante il mio mandato, sono stato favorevole a molti atti presentati dalla maggioranza, soprattutto quando questi rispettavano la visione politica del M5S ed erano posti a tutela e per l’interesse della collettività di Pieve Emanuele.
In questi anni, abbiamo proposto molte iniziative che mirano alla partecipazione dei Cittadini alla “Cosa Pubblica”, alla tutela del territorio e dei cittadini, abbiamo predisposto emendamenti ai vari Regolamenti Comunali ed infine presentato molte proposte e progetti, ricercando sempre - a volte senza successo - sinergia con le altre forze politiche. Ci siamo sentiti derisi, quando con l’intento di aiutare le fasce di cittadinanza più svantaggiate, abbiamo presentato degli emendamenti ad un Bilancio Comunale, facendo uno sforzo ed un gesto politico a cui, nel nostro Ente, nessuno era più abituato, trovando dall’altra parte l’arroganza e la sufficienza di chi non ha voluto nemmeno discutere le proposte.
Abbiamo cercato in ogni modo, di far emergere quali sono gli sprechi di Pieve Emanuele, abbiamo provato a far capire che rifare due o tre volte uno stesso lavoro non è normale, abbiamo contestato il modo di gestire le risorse, di affidare i lavori o semplicemente di controllare i requisiti previsti dalla Legge, tutto ciò sempre con collaborazione e rispetto sia per i “Tecnici” che per i “Politici” Pievesi.
Probabilmente però, sia gli uni che gli altri non erano più abituati a ricevere delle domande, ed ancor meno a fornire delle risposte. 
Attraverso i nostri canali di comunicazione, abbiamo sempre reso pubbliche le risposte agli atti che abbiamo richiesto ed alle domande che abbiamo posto; risposte che hanno fatto molta fatica ad arrivare e quando sono arrivate, apparivano incomplete, incomprensibili, o semplicemente delle “truffe semantiche” preparate ad arte per non rispondere alla realtà. Di fronte a questo “muro di gomma”, eretto fin dai primi mesi dell’insediamento nel 2012, siamo stati obbligati, in alcune occasioni, a dover segnalare atti e fatti alle Autorità Competenti riscontrando - nello strano “modus operandi” utilizzato - qualcosa di più grave di semplici problemi di comunicazione tra maggioranza e minoranza.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione, alcuni mesi fa, accertando la violazione di alcune disposizioni di Legge durante lo svolgimento di un appalto di lavori, ha richiamato l’Ente al rispetto delle stesse.
La Prefettura di Milano e il Ministero, ci hanno autorizzato all’accesso ad atti che da mesi ci vengono negati dall’Amministrazione e che stiamo ancora aspettando.
Sono sicuro che tutte le persone che ci hanno seguito, in questi anni, conoscano la nostra attività propositiva (consultabile qui http://goo.gl/jZPkjp) che non si può riassumere in poche righe.
Oggi il M5S è pronto a governare!
Non abbiamo più nessun dubbio su cosa serva per migliorare Pieve Emanuele.
Abbiamo un programma costruito su cinque anni di attività consiliare e conosciamo quali sono le carenze ed i torti che da anni i Cittadini subiscono a causa di chi non ha il coraggio di fare delle vere scelte.
Nei prossimi giorni inizierà un percorso condiviso con tutti i simpatizzanti e gli attivisti per delineare la posizione del Movimento 5 Stelle Pieve Emanuele alle prossime elezioni comunali.
Infine, per quanto riguarda la mia persona, annuncio sin da ora che alle prossime elezioni comunali di Pieve Emanuele non sarò in alcun modo candidato: né alla carica di “Sindaco” e né a quella di “Consigliere Comunale” .

venerdì 11 novembre 2016

Lavori pievesi


Dopo quattro anni e mezzo di promesse ai cittadini del quartiere di Via delle Rose, finalmente, grazie all'accensione di un mutuo, si sta procedendo al rifacimento del manto stradale. Quello che è balzato subito agli occhi di tanti cittadini, e anche al nostro gruppo, è che a differenza di quanto previsto nelle relazioni dei lavori (https://goo.gl/GVVVeO) non è stata fatta la "fresatura" del vecchio manto stradale danneggiato. La stessa modalità di operare è stata notata su via dei pini ed ha portato alla presentazione di una interrogazione (https://goo.gl/BJTNHp): di questo passo, a breve, la sede stradale sarà allo stesso livello del marciapiede.
Ci chiediamo:
- perché tutta questa fretta?
- perché non è stato "fresato" il vecchio manto come da progetto?
- se al primo freddo il manto cederà chi pagherà per queste scelte?

Ai cittadini il compito di valutare...


mercoledì 9 novembre 2016

La Prefettura e il Ministero danno ragione al M5S Pieve Emanuele: adesso il Comune consegni i documenti!




La Prefettura e il Ministero danno ragione al M5S Pieve Emanuele: adesso il Comune consegni i documenti!
Al centro della vicenda un accesso agli atti negato dagli uffici comunali al portavoce del M5S Pieve Emanuele - Gregorio Mammì:
- in data 06.06.2016 era stata richiesta copia di alcuni atti dell'area sociale (dati su affidamenti, relazioni dei servizi sociali);
- in data 22.06.2016 l'amministrazione trasmetteva una risposta che di fatto negava l’accesso agli atti, e in cui veniva comunicata inoltre la volontà di scrivere al garante della privacy per avere un parere in merito alla richiesta formulata;
- in data 23.06.2016, dopo aver citato i numerosi pronunciamenti della giurisprudenza (che riconosce il più ampio diritto di accesso agli atti ai Consiglieri Comunali) veniva spiegato al Responsabile dell'Ufficio Competente che l'oggetto della richiesta atti non era quello di conoscere il nome delle persone, degli operatori o dei minori chiedendo quindi la copertura dei dati sensibili, per consentire lo studio degli atti e velocizzare la procedura;
- in data 06.08.2016 non avendo più notizie in merito alla richiesta di atti "depurata" dai dati sensibili veniva richiesto nuovamente conto sull'accesso atti negato;
- in data 08.08.2016 l'amministrazione rispondeva che si era in attesa del parere del Garante per la privacy e della Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi;
- in data 06.09.2016 non trovando più riscontro, il M5S Pieve Emanuele si rivolgeva alla Prefettura che, dopo aver chiesto un parere al Ministero degli Interni, finalmente ne confermava la tesi dichiarando - con una lettera - che l'Amministrazione può "procedere al rilascio della documentazione richiesta, escludendo... i dati personali di dettaglio relativi ai singoli, la cui conoscenza sia ininfluente ai fini precostituiti dal richiedente".
Conclude Mammí: "anche questa volta, abbiamo dovuto rivolgerci ad istituzioni "superiori" per veder tutelato il diritto di accesso agli atti del comune. Ci auguriamo che nel futuro non vengano piú posti veti alle legittime richieste di un consigliere comunale".
Comunicazione Prefettura: https://goo.gl/UREGFl

venerdì 4 novembre 2016

Avvallamenti sulla nuova pista ciclabile di Via Roma - La risposta dell'Amministrazione



++ILLAZIONI, SCORRETTEZZE E FALSITA'++
Questa è la risposta dell'Amministrazione Comunale ad alcune semplici domande poste dal nostro portavoce Gregorio Mammì, inerenti la presunta presenza di avvallamenti sulla nuova pista ciclabile in Via Roma, adiacente il Comune.
Infatti, nei giorni passati, molti cittadini - sia in privato che sui social network - avevano segnalato queste difformità e le segnalazioni, inoltre, erano arrivate anche sui canali social del Sindaco.
In occasione dell'ultimo Consiglio Comunale, quindi, il M5S Pieve Emanuele - dopo aver inoltrato la segnalazione all'ufficio competente - ha presentato un question time in cui si chiedevano semplicemente informazioni in merito a quanto rilevato dai cittadini.
Nella lettera la risposta dell'Amministrazione Comunale, a firma dell'Ing. Arturo Guadagnolo (ritornato di recente agli onori della cronaca), lascia senza parole:
pur accettandola nel merito (viene infatti comunicata "l'assoluta esecuzione a regola d'arte") non è in nessun modo condivisibile la delegittimazione del ruolo di Consigliere Comunale che, nel rispetto dei Regolamenti e delle Leggi, ha semplicemente richiesto informazioni su un fatto che riguarda l'operato del Comune. Dispiace vedere che il Sindaco, durante la risposta al quesito (qui il video www.youtube.com/watch?v=wWAMREzpFko), non abbia preso le distanze da tale atteggiamento, facendo invece da "spalla" al Responsabile dell'Ufficio.


I portavoce del MoVimento 5 Stelle Pieve Emanuele augurano a tutti i cittadini un sereno Natale ed un Felice 2019

I portavoce del MoVimento 5 Stelle Pieve Emanuele augurano  a tutti i cittadini un sereno Natale ed un Felice 2019.    Nel nuovo anno cont...