mercoledì 25 novembre 2015

C'E' CHI DICE NO!

Consiglio Comunale straordinario del 24-11-2015
Cittadini presenti in sala: zero

Martedì 24 novembre 2015 si è discusso, durante il consiglio comunale convocato in seduta straordinaria, di alcuni temi importanti riguardanti il nostro territorio.
In particolare ci soffermiamo su 3 punti all’ordine del giorno:
-La rinegoziazione dei mutui del Comune con la Cassa Depositi e Prestiti.
-La modifica del regolamento della commissione refezione scolastica e del mansionario del commissario mensa.
-La deliberazione contro la realizzazione della Tangenziale Ovest Esterna “TOEM”.

La rinegoziazione dei mutuiè un tema già affrontato dalla nostra forza politica l’anno scorso quando, con un interrogazione, chiedemmo all’amministrazione di avviare un “dibattito” sul tema e a giugno quando già vennero dilazionati altri mutui fino al 2044 (http://m5spieveemanuele.blogspot.it/2015/09/62015-consiglio-comunale.html).
Come allora, osserviamo una scarsa propensione al dialogo della maggioranza ed, inoltre, poca chiarezza.
In questa occasione, la proposta approvata, prevede la dilazione di alcuni mutui in corso dal 2024 fino al 2040. Questa scelta, senza dubbio, comporterà una minore spesa nell’immediato ma, ovviamente, comporterà il pagamento di una maggiore quota totale da rimborsare da qui fino al 2040 (pensiamo che, a differenza dei consiglieri comunali, molti dei cittadini che leggono questo post siano in grado di capire i pro e i contro di una dilazione di un mutuo).
Nella delibera approvata dalla maggioranza, però, non c’è evidenza di questo “piccolo” particolare, ma vengono solo descritti i benefici sopracitati. Questo modo di fare, quindi, non sembra molto trasparente nei confronti di un cittadino che dovesse leggere questo atto in futuro sull’albo pretorio.
Di questa mancanza è stato chiesto conto all’assessore e, inoltre, è stato richiesto di esplicitare chiaramente l'importo totale da rimborsare (alla fine del mutuo) sia con la situazione attuale e sia con la proiezione successiva alla rinegoziazione.
A queste semplici osservazioni sono scaturite una serie di considerazioni macroeconomiche (supercazzole), però, la maggioranza, si è ben guardata dal fornire dei dati CHIARI e TRASPARENTI sul punto in discussione.
Nel nostro piccolo, e in tutta fretta (visti i tempi ristrettissimi) si è provato a prendere i dati forniti e ad elaborarli per avere maggiore chiarezza in merito alla scelta presa (che si può comprendere, ma non approvare perché non viene data garanzia di come verranno utilizzate le risorse recuperate dalla minore spesa delle rate).
Il prospetto, che è stato depositato dal M5S in consiglio comunale, e che invece avrebbe dovuto redigere un amministrazione veramente trasparente, è consultabile qui -> https://goo.gl/igTzUy  (siamo disponibili ad approfondire in futuro l’argomento senza preconcetti politici).
Infine, si sono udite addirittura, sempre dai macroeconomisti pievesi della maggioranza, delle considerazioni sul valore della ormai passata moneta “Lira” e della moneta “Euro” (creata anche per limitare le fluttuazioni-svalutazioni e per mantenere l’inflazione stabile).Tutte considerazioni che però non sono riportate in alcun atto allegato alla delibera.
Quindi, che dire?
Bravi!
Ma se queste persone sono così brave, come è stato possibile portare questo comune alla canna del gas, obbligandolo a rinegoziare/dilazionare mutui e contemporaneamente a chiederne ancora dei nuovi per svolgere quei lavori che invece dovrebbero essere normalmente garantiti all’interno di un Comune?
Ai cittadini il compito di valutare.

Sulla modifica del regolamento della commissione refezione scolastica e del mansionario del commissario mensa si sono toccati nuovamente alti picchi di ridicolo.
Il tema già discusso l’anno scorso (http://m5spieveemanuele.blogspot.it/2015/09/11-2014-consiglio-comunale.html) viene nuovamente affrontato a nervi tesi dalla maggioranza e, sinceramente, non se ne comprendono i motivi.
Vengono illustrate dall’Assessora le modifiche al regolamento di n. 4 pagine (https://goo.gl/rGI8LV), frutto del “grande” lavoro svolto dalla commissione mensa, a cui va il nostro ringraziamento, dall’anno scorso a oggi.
Viene evidenziato che, giustamente, si è fatto un passo indietro rispetto alla scelta folle dell’anno scorso e descritta nel link sopra.
Non si notano altre modifiche di rilevanza/sostanza.
Durante la discussione la maggioranza ammette che avrebbe potuto trattare il tema in maniera diversa (ad es. convocando la commissione mensa insieme alla commissione affari istituzionali ecc ecc) ma che per loro ormai è tardi per discutere e si deve votare.
La posizione del M5S (frutto di una raccolta di segnalazioni da commissari, verbali e genitori non eletti) rimane invariata rispetto all’anno scorso pertanto vengono ri-presentate le stesse proposte.
La maggioranza perde il controllo e la butta in politichese accusandoci di non rispettare i cittadini e la "democrazia" per la tardiva proposta.
Occorre però ricordare che le stesse proposte sono state fatte l’anno scorso, e quindi è la maggioranza che non ha preso in considerazione le idee del M5S.
Occorre inoltre ricordare che la commissione mensa non ha come parte prevalente la componente “cittadini” quindi si ritengono pretestuose le contestazioni fatte a carico del M5S.
Nel merito, le proposte (riportate integralmente qui -> https://goo.gl/Om6yYj) che la maggioranza non ha voluto minimamente affrontare sono:
- dare la possibilità ai commissari di effettuare sopralluoghi anche in plessi che non hanno il commissario;
- permettere di richiedere la sospensione della somministrazione dei pasti in caso di manifestate irregolarità del servizio;
- permettere ai commissari di effettuare report fotografici riguardanti scarti di cibo, pasti non conformi, scarsa pulizia, ecc;
- rendere la commissione un organo veramente collegiale prevedendo l’approvazione delle proposte con i 4/5 e non con la maggioranza semplice;
- in caso di parità nelle votazioni di proposte nella commissione, togliere al presidente della commissione il parere determinante;
- garantire ai cittadini e commissari la pubblicazione, da parte del comune, delle tabelle dei prodotti utilizzati dalla ditta fornitrice del servizio di refezione scolastica;
- dare ai commissari la possibilità di verificare l’adozione da parte del Comune dei provvedimenti previsti contrattualmente nei confronti del fornitore del servizio in caso di segnalazioni riportate sui verbali dei commissari mensa.
Queste proposte ci sembrano assolutamente di buon senso per avvicinare il cittadino all’amministrazione e alla politica, ma vengono bocciate senza mai entrare nel merito.
Dispiace rilevare questa presa di posizione, inoltre, perché da parte dell’Assessora sembrava esserci la volontà di discutere realmente il merito delle proposte, per poi ,però, farsi schiacciare dall'imperativo diktat del PD.
Si sarebbe potuto anche solo votare alcuni di questi emendamenti senza fare alcun torto a nessuno, ma cosi non è stato.
Da ricordare, infine, lo strafalcione dell’Assessora che dice che i commissari non possono assolutamente fare report fotografici, in relazione ai problemi riscontrati, per una serie di normative (mai citate nelle specifico) e bla bla bla…., e a cui però viene fatto notare che lo stesso Sindaco, su facebook, ha pubblicato una sua foto all’interno della mensa.
Due pesi e due misure? O forse le Leggi prevedono che solo il Sindaco di Pieve Emanuele, a differenza dei commissari, possa fare le foto in mensa per fare propaganda sui social network?
Ai cittadini il compito di valutare.


La deliberazione contro la realizzazione della Tangenziale Ovest Esterna “TOEM” (per informazioni leggere qui -> http://goo.gl/G8je4t) prevede una serie di richieste da avanzare a Regione Lombardia per impedire la costruzione di una tangenziale inutile, che taglia il nostro territorio, quando invece si dovrebbero investire risorse sul potenziamento dei trasporti ferroviari, dell’intermodalità, e dei trasporti urbani.
Come M5S si è ovviamente a favore.
Per rafforzare la deliberazione viene richiesto di inserire un punto in cui si faccia esplicitamente riferimento al fatto che il Comune di Pieve Emanuele è pronto a sostenere la battaglia in sede Legale.
La maggioranza su questo specifico punto si mostra aperta, però preferisce non accogliere l’emendamento con la richiesta di rimandare la proposta in base agli sviluppi futuri.
Sulla base di un esperienza precedente (http://goo.gl/wygIik), dove l’amministrazione di Pieve Emanuele (unico comune) votò favorevolmente la nostra proposta di ricorrere al TAR contro la decisione di Regione Lombardia che autorizza le trivellazioni nel Parco Sud Milano, viene deciso di ritirare l’emendamento e di dare “fiducia” all’amministrazione. 
In base agli sviluppi della vicenda si valuterà se presentare una nuova mozione.
Ai cittadini il compito di valutare.





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